Il Consiglio di Amministrazione di Valdo Spumanti approva il documento di Corporate Social Responsibility 2020/21

“In tutto il mondo le aziende hanno preso maggiore coscienza del proprio ruolo e dell’impatto che esercitano sulla società, sulle persone, sulle comunità locali e sull’ambiente. In questo contesto che ridefinisce il modo di fare impresa anche Valdo Spumanti, con le sue società Valdo USA Inc. e Valdo Europe, opera per dare ancora più valore al proprio lavoro aggiungendo al perseguimento del profitto l’obiettivo sociale di lavorare in maniera responsabile e sostenibile. Questa attività è raccolta in un documento che, approvato dal Consiglio di Amministrazione della società e in aggiunta al Codice Etico, rappresenta il programma Valdo di corporate social responsibility” così commenta Pierluigi Bolla Presidente di Valdo Spumanti.

 

L’attuale modello di impresa Valdo è, infatti, il risultato di valori costruiti e consolidati dall’anno di fondazione dell’azienda nel 1926, basati sui valori di una famiglia con una forte cultura sociale e ambientale unita ad una grande tradizione enologica e ad una decisa propensione verso l’eccellenza.

Attenzione, ricerca, rispetto e continua innovazione sono i valori di riferimento sia nei vigneti che nei due siti produttivi delle Cantine Valdo, dislocati su una superficie complessiva di 20.000 mq.

Storicamente l’azienda è da sempre attenta alla valorizzazione del proprio patrimonio enologico e del territorio di Valdobbiadene che, dal 2019, è Patrimonio dell’Umanità Unesco, per la sua bellezza paesaggistica e per la cultura contadina che lo ha reso unico nel mondo.

 

Con tutti i suoi stakeholders – conferitori, clienti, fornitori, comunitá locale, organizzazioni sindacali, istituzioni finanziarie e pubbliche, consorzi – ognuno portatore di interessi diversi, Valdo s’impegna a sviluppare rapporti di fiducia e relazioni positive, durature nel tempo. Ciò avviene anche attraverso la distribuzione e condivisione di un valore economico su 60 dipendenti, 70 conferitori, 120 agenti, 300 fornitori, 5000 clienti horeca, 92 clienti gdo, 70 distributori, in 60 paesi e 5 continenti.

 

Il valore delle persone Valdo è impegnata nella tutela e valorizzazione del suo capitale umano, tutte le risorse umane presenti nella sua organizzazione, a cui assicura la soddisfazione e il benessere in azienda. Ai consumatori poi viene attribuita una particolare centralità garantendo la più alta qualità dei vini, controllando tutta la filiera e assicurando la sostenibilità di produzione e il rispetto dell’ambiente e del territorio.

 

Il prezioso rapporto di Valdo con i conferitori L’intesa e la stretta relazione con i suoi conferitori rappresentano da sempre un legame molto importante nella storia di Valdo. La condivisione della passione enologica è il fondamento di tutto e si rinnova, di vendemmia in vendemmia, lavorando insieme, con la volontà di preservare una tradizione antica ma anche di innovare e apportare miglioramenti nelle vigne, anche attraverso interventi di sostenibilità a tutela della biodiversità, per preservare un territorio unico e dare valore ai suoi frutti.

 

La filiera Valdo La catena del valore Valdo si sviluppa su tutto il processo produttivo fino alla distribuzione del prodotto, per ottenere una qualità enologica assoluta, sostenibile a cui si aggiunge il valore della tracciabilità del prodotto. Dopo la vendemmia – che a Valdobbiadene è particolarmente impegnativa per l’inclinazione dei vigneti, tanto da essere chiamata “eroica” – tutte le fasi successive: la selezione delle uve, la vinificazione, l’affinamento, l’imbottigliamento fino alla distribuzione sono per Valdo elementi di una filiera in cui ogni passaggio rappresenta un contributo di valore aggiunto sul prodotto finale.

 

La sostenibilità nel territorio e in cantina Da oltre vent’anni Valdo lavora sul tema della sostenibilità del territorio di Valdobbiadene e della coltivazione dell’uva, insieme ai suoi conferitori, finanziando attività di informazione e formazione. Gestire i vigneti con sempre minori trattamenti e minor concimazione è l’obiettivo primario di questo lavoro abbinato ad una serie di buone pratiche agricole come la gestione del suolo, della pianta, della fertilità, della biodiversità e della vendemmia e il rispetto del divieto di diserbo nell’inter-fila e dell’uso di fitofarmaci pericolosi.

Dal 2019, in tutta l’area del Prosecco DOCG è stato vietato l’uso del glifosato, diserbante fra i più comuni in campo agricolo, questo attribuisce maggiore valore a tutta la produzione vinicola di Conegliano-Valdobbiadene, l’unica al mondo a poter vantare questo plus di ecosostenibilità.

 

La sostenibilità degli standard produttivi Per preservare la tutela dell’ambiente Valdo ha effettuato alcuni investimenti per ottimizzare i processi produttivi e ha intrapreso un percorso virtuoso che l’ha portata a ottenere importanti certificazioni in materia di responsabilità sociale e sostenibilità ambientale come la Certificazione Sicurezza Qualitá Agroalimentare, CSQA e il Sistema Qualità Nazionale Produzione Integrata, S.Q.N.P.I.

 

L’impegno nel contenimento dei consumi L’azienda ha varato sostanziali interventi per ridurre i consumi degli impianti di servizio, nei siti produttivi e negli uffici, che hanno permesso di contenere le emissioni di CO2 (nel 2019 è stato registrato un saving energetico complessivo aziendale pari al 5% rispetto al 2018 a parità di uva/vino lavorato e di bottiglie prodotte). Ha inoltre ridotto il consumo di acqua nelle fasi del processo produttivo (- 10 %) e di carta (- 25 %) nel 2019, rispetto all’anno precedente.

 

La gestione dei rifiuti e degli scarichi Valdo considera la produzione di rifiuti un indicatore importante della sostenibilità aziendale e si è posta l’obiettivo di ridurre sempre di più gli impatti sperimentando progetti di economia circolare per trasformare i materiali scartati in materia prima per altri prodotti. Come, per esempio, il sistema RafCycle che recupera il materiale di risulta delle etichette (circa Kg. 12.000 di carta siliconata). Inoltre, tutti i materiali scartati dalla produzione quali vetro, tappi, capsule, cartoni vengono riciclati; così come gli scarti della lavorazione delle uve e del vino quali vinacce e raspi per un loro riutilizzo sia energetico che organico. In merito agli scarichi, le acque risultanti dalle lavorazioni dei due siti produttivi vengono depurate attraverso due impianti che permettono di scaricare acqua con valori di sostanza organica e residui chimici bassissimi.

 

Una delle espressioni concrete dell’impegno aziendale per una viticoltura sostenibile è il Valdo Prosecco Bio DOC – spumante biologico Brut – il primo prodotto bio di Valdo, prodotto solo con uve Glera a coltivazione biologica certificata. Per questo prodotto è stata realizzata, per due anni consecutivi un’importante iniziativa a favore dell’ambiente. In collaborazione con Treedom.net, nel 2020, sono stati piantumati 200 alberi sul territorio italiano che hanno assorbito dall’atmosfera una quantità di 38.750 kg di CO2; se potesse essere trasportata sarebbe pari al contenuto di ben 202 tir.

L’azienda, inoltre, sviluppa le sue linee di prodotti per il merchandising in materiali ecocompatibili.

 

 

La salvaguardia della Terra, della salute, del territorio, degli individui e della collettività, è per Valdo un principio fondamentale. L’azienda crede nel suo ruolo sociale e nell’impegno per la sostenibilità come valori irrinunciabili per salvare il pianeta e assicurare alle generazioni future un domani migliore.